Feeds:
Articoli
Commenti

Archive for the ‘Sicario’ Category

Titolo orignale Sicario: Day of the Soldado.

Sequel del Sicario del 2015 di Denis Villeneuve, con Benicio Del Toro, Josh Brolin e Jeffrey Donovan di nuovo nei panni degli stessi personaggi.

La lotta senza regole dell’America non ufficiale al narcotraffico. I giochi di potere e di forza. Un universo parallelo dove non ci sono limiti e non ci sono confini a quello che si può fare.

 

Non lo so. Forse sono io che sto invecchiando male e non me ne va più bene una. Però questo Soldado mi ha lasciata parecchio perplessa.

E questo prima di realizzare che fosse effettivamente il sequel di Sicario. Dopo aver preso coscienza di questo ulteriore dettaglio la mia perplessità, lungi dallo scomparire, è ulteriormente aumentata.

Perché questo Soldado, in effetti, l’ho trovato piuttosto noioso.

E, per prevenire facili obiezioni, no, non è un problema di genere.

Sicario del 2015 mi era molto piaciuto e, nonostante sia sostanzialmente un film d’azione, ha una sua complessità molto ben definita.

Oltre ad essere diretto da Villeneuve.

E oltre ad essere inserito nell’ambito della trilogia ideale di Taylor Sheridan sul concetto di confine nella nuova America.

Qui Taylor Sheridan c’è sempre e infatti non si può dire che la sceneggiatura non funzioni.

Tutto il film, tecnicamente, è fatto in modo più che egregio.

Sollima sa il fatto suo e sa trattare la materia.

Resta il fatto che poteva pure trovarsi un’idea nuova e che c’è qualcosa che rimane stonato.

Non so. Forse il fatto che è l’ennesimo sequel di cui non si sentiva il bisogno.

O magari il fatto che ha preso da Sicario l’impostazione tecnica senza però riuscire a riprodurne l’impatto emotivo e la potenza di significato.

I presupposti sono dati per assodati e liquidati piuttosto sbrigativamente – lavoriamo nell’ombra, non ci sono regole, spacchiamo il culo a tutti ma non diciamo niente a nessuno – per lasciare spazio ad una violenza universale che a volte risulta un po’ fine a se stessa.

Avrei gradito un po’ meno appiattimento dei personaggi.

Il cast è comunque ottimo e Del Toro regala come sempre un’interpretazione notevole.

Se piace il genere probabilmente non deluderà ma non è all’altezza del capitolo precedente.

Cinematografo & Imdb.

Annunci

Read Full Post »

locandinapg4

Di Denis Villeneuve avevo visto solo Prisoners nel 2013 e mi era piaciuto parecchio. Ora vedo che nella sua filmografia è segnato Blade Runner 2 per il 2016 e la cosa mette seriamente a repentaglio la mia stima per lui, ma per il momento preferisco far finta di niente.

In realtà Sicario sono andata a vederlo un po’ alla cieca e anche il fatto che fosse di Villeneuve l’ho scoperto poi dopo (era l’unica cosa con un cast interessante che passassero all’Ariston di Sanremo, per dirla tutta). Mi aspettavo azione, spionaggio, esplosioni e un po’ di classica action all’americana. Insomma, intrattenimento senza eccessivo impegno.

E invece no. E’ stata un po’ una sorpresa, perché Sicario è un film sottile, complesso, raffinato nella sua costruzione. E’ un film cattivo che coinvolge lo spettatore in un’atmosfera di incertezza prima ancora che di tensione.

Kate Macer (una bravissima Emily Blunt) è un’agente dell’FBI con una buona esperienza sul campo. Viene selezionata per entrare a far parte di un gruppo speciale impegnato nella lotta ai cartelli della droga al (e oltre il) confine tra Stati Uniti e Messico.

Kate non è obbligata. Sa che è una sua scelta. Ma è reduce da un’operazione che è costata la vita ad alcuni membri della sua squadra ed è disposta a tutto pur di arrivare alla fonte di quella serie interminabile di omicidi per i quali nessuno sembra pagare.

Kate ha degli ideali. Ha un protocollo da seguire e ha ben chiara la distinzione tra bene e male.

Non le viene detto che cosa farà. Non le spiegano in che cosa sarà coinvolta. Vuole fermare il cartello? Sì. Allora dovrà seguire gli ordini di Alejandro (Benicio Del Toro), una sorta di consulente esterno dal ruolo nebuloso che collabora con la task force governativa gestita da Matt (Josh Brolin). Matt e Alejandro non rispondono mai davvero alle sue domande. L’unica cosa certa che le dicono è che dovrà imparare mettere in discussione tutto quello che dava per certo. E che non dovrà sempre fidarsi di quello che vedrà.

Kate si trova nel mezzo di una guerra in cui non capisce più i ruoli di nessuno. Cerca spiegazioni e trova giustificazioni. Finisce incastrata in un meccanismo di equilibri più forti di lei che non riesce e ricondurre ai suo schemi morali.

Scenari di profondo degrado. Violenza cruda e impietosa.

A Villeneuve non piacciono i confini. Ha in odio le etichette. Come già in Prisoners passa un colpo di spugna sui ruoli, sui concetti di buoni e cattivi, di ragione e di torto. Nessuno è quello che sembra e le motivazioni che muovono il tutto non sono quelle che dovrebbero.

E allora cosa rimane?

Ottimo tutto il cast. Benicio Del Toro e Emily Blunt in particolare danno vita a due personaggi estremamente intensi.

Cinematografo & Imdb.

sicario-640

maxresdefault

foto-sicario-25-high_jpg_1400x0_q85

sicario_brolin

benicio

 

Read Full Post »

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: