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Archive for the ‘Over The Top’ Category

OTT24_OverTheTop

…aka, c’è la psicologia dei personaggi. E poi ci sono gli anni Ottanta.

Non è colpa mia, è che me l’hanno proprio servito in prima serata mentre stavo facendo il risotto e non potevo neanche mollare i fornelli per cambiare canale…*ostenta noncuranza di fronte alla palese debolezza della sua scusa*

Correva l’anno 1987 e Michael Sylvester Enzio Stallone con già due Rambo e quattro Rocky all’attivo – oltre a tutti gli altri innumerevoli film più o meno noti – vestiva i panni di un camionista che tenta di instaurare un rapporto con il figlio dodicenne che non vede da dieci anni.

E’ un film che avrò visto non so quante volte ma adesso era veramente passato parecchio dall’ultima e c’erano un sacco di cose che avevo quasi rimosso.

Chissà poi perchè…

Shhhh, non mi distrarre.

Per farla breve si potrebbe dire anni Ottanta all’ennesima potenza ma la cosa non gli renderebbe giustizia.

I personaggi tagliati con l’accetta.

Il camionista ignorante-e-rude-ma-dai-sentimenti-puri-e-dall’animo-nobile. Il nonno-iper-ricco-e-iper-cattivo-ma-così-cattivo-che-starebbe-sulle-palle-persino-a-Hitler – a cui però basta una sola scena per redimersi. Il pargolo-ricco-e-viziato-plagiato-dal-nonno – che anche qui ha bisogno di tipo non più di un quarto d’ora di film per tramutarsi da un micro concentrato di spocchia malefica in un innocente paladino della redenzione del padre. E che, per inciso, non mi ricordavo mica quanto fosse da uccidere all’inizio. Vabbè che sono i succitati anni Ottanta e le connotazioni psicologiche hanno una profondità degna delle migliori fiction mediaset però, suvvia, due battute in più sul copione non avrebbero mica ucciso nessuno.

E poi gli ideali.

*rotola qua e là per le risate*

Il classico mito della sfida con potenzialità salvifiche. Lo sport (sport? sì, ecco, adesso parliamo anche di quello) che funge da catalizzatore per far emergere tutte le nobili qualità. La competizione che non è solo fine a se stessa ma diventa la prova definitiva da superare per sancire il proprio status di vincente nella vita. E questa è un’altra di quelle cose per le quali gli 80’s davvero sono sempre andati in visibilio.

E qui arriviamo al top del top, perché lo sport in cui si cimenta il nostro eroe è niente meno che braccio di ferro. Over the top è il nome di una competizione internazionale di braccio di ferro. Momento di silenzio per riflettere su questa cosa e metabolizzarla. E non è una sottile ironia, non è una presa per il culo. Si prendono dannatamente sul serio. Anche perché suppongo che al tempo esistessero davvero cose analoghe. Braccio di ferro andava di moda ancora quando ero piccola io. Mi ricordavo una qualche sfida decisiva attorno a cui ruotava il tutto, ma avevo completamente rimosso di che cosa si trattasse. C’è veramente da morire. Vogliamo parlare della maniglia per le trazioni – ovviamente solo per il braccio destro – installata nella cabina del camion? Vogliamo parlarne davvero? Naaaa.

E comunque non ci avevo mai pensato ma ho il vago sospetto che la mia fissa per i camion americani arrivi anche da qui (oltre che ovviamente da Duel e da Brivido)

ecco, tesoro, non è che devi proprio dire sempre tutto eh

perché? che c’è di male se mi piacciono i camion?

è una domanda trabocchetto?

però i modelli degli ultimi cinque-sei anni sono peggiorati parecchio, sono molto più anonimi…Voce?…Voce, ma ti sei offesa?

——

Ha un pessimo carattere.

Cinematografo & Imdb.

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MSDOVTH EC007

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