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Archive for the ‘M. Knopfler’ Category

E con questo si chiude fino all’anno prossimo.

Buone feste, vacanze, robe a tutti 🙂

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Prima di tutto, siate pazienti per la qualità delle foto. Un giorno o l’altro mi comprerò anche una macchina come si deve.

Poi. Cosa dire?

E’ stato uno spettacolo dall’inizio alla fine.

Sarà scontato dirlo ma ci sono stati svariati momenti in cui ho avuto le lacrime agli occhi.

Sentire brani come Romeo and Juliet, Sultans of Swing e Brothers in Arms per la prima volta dal vivo dopo tutta la vita che li ascolto è stato veramente qualcosa.

Le chitarre cambiate di continuo, anche due per brano.

Il suono della Gibson Les Paul Standard del 1958.

La National Style O-14 Fret del 1937 – la chitarra resofonica della copertina di Brothers in Arms.

La platea con i posti a sedere che si è alzata in massa e si è stretta sotto il palco.

Privateering.

I brividi.

La voce.

I ricordi.

Ho di nuovo sei anni e ascolto una musica che ancora non capisco e che arriva dalle casse dello stereo di mio papà. E non lo so, in quel momento, che sto ascoltando un album che non mi lascerà mai.

Dovrei forse puntualizzare che l’acustica dell’Isozaki si è rivelata mediocre come sempre perché in certi punti si sentiva addirittura un po’ di riverbero – e visto che a Torino quello è praticamente l’unico posto, oltre allo stadio, pensato per ospitare concerti la trovo una cosa piuttosto vergognosa – ma è stato veramente troppo bello perché potessi seriamente essere contrariata da qualcosa.

 

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An Evening With Mark Knopfler, Torino, Palaisozaki, 2 maggio 2013

Se quando scarico le foto ne trovo qualcuna decente seguirà post sull’evento.

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…il che non significa necessariamente che lo trovi.

Varie ed eventuali.

Ho finalmente ascoltato per intero l’ultimo dei Cranberries, Roses, e il mio giudizio si riassume in: umpf. Non è che sia brutto ma sembra un po’ una raccolta di B-Sides senza nessun brano che dia veramente corpo all’album.

L’ultimo di Springsteen, Wrecking Ball, invece non delude mentre il doppio di Mark Knopfler, Privateering, è veramente di altissimo livello e ogni volta che lo ascolto sono sempre più contenta dei biglietti che mi aspettano per il 2 maggio qui a Torino .

E comunque giuro che, anche se ultimamente non sembra, faccio anche altro oltre a comprare biglietti per concerti.

Sì gioia, tieni d’occhio le date dei nuovi tour.

Nuovi tour? Di chi? Dove? Quando?

Ecco, appunto

Anyway, l’altro giorno mi sono imbattuta in questo ennesimo motivo per attendere giugno 2013. Essendo Shyamalan uno dei miei registi preferiti sono estremamente fiduciosa e mi aspetto una sua rielaborazione anche della categoria fantascienza.

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