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Archive for the ‘J. Hutcherson’ Category

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Cercando il link sul sito del cinema, ho appena scoperto che il terzo capitolo degli Hunger Games è stato splittato in due.

*inserire turpiloquio a piacere*

Sì, il terzo, come quasi sempre nelle trilogie che abbiano un minimo di struttura, è più complesso. E no, non ce n’era bisogno. Anzi. Rischiano di tirarla troppo per le lunghe e perdere il ritmo. Vabbè, mi riservo gli insulti per quando effettivamente usciranno i due film.

Nonostante il cambio di regia, La ragazza di fuoco continua ad essere in linea con le aspettative lasciate dal primo capitolo. Di fatto, non sono state apportate modifiche né al cast né all’aspetto visivo il che va a beneficio dell’unità di tono tra i due film. In particolare, continuo ad apprezzare tantissimo il modo in cui i costumi eccentrici e sostanzialmente fanta-glam di Capitol City sono stati resi senza risultare fasulli. Sono eccessivi e bastava veramente poco perché scadessero nel caricaturale e invece riescono ad essere, oltre che belli, soprattutto credibili.

Per quel che riguarda la sceneggiatura, tutto estremamente fedele al libro.

Due parti divise piuttosto nettamente. La prima in giro per i Distretti e poi a Capitol City, la seconda nell’arena dei giochi. L’arena e gli Hunger Games, in questo secondo capitolo, sono centrali non in quanto tali, come nel primo, ma in funzione del contesto più ampio che va delineandosi nella prima parte.

Il gesto con cui Katniss ha salvato se stessa e Peeta nella precedente edizione dei giochi, creando così per la prima volta due vincitori, è stato un gesto di puro istinto di sopravvivenza per lei, un atto d’amore agli occhi dell’ottuso pubblico di Capitol City, ma un vero e proprio simbolo di rivolta per il resto di Panem. E questo ha conseguenze destinate a sfuggire di mano. Al presidente Snow (Donald Sutherland). Ma anche a Katniss stessa. Eroina involontaria. Incarnazione in parte inconsapevole, in parte riluttante di quella speranza alla base di qualsiasi spirito di rivoluzione.

Jennifer Lawrence sempre brava e bella, mai sopra le righe, sempre perfettamente credibile nella sua testardaggine assolutamente priva di premeditazione.

Accanto a lei Josh Hutcherson – Peeta – che non mi piace particolarmente ma che di fatto rende bene il personaggio.

Woody Harrelson nei panni di Haymitch invece mi piace sempre tantissimo, così come Lenny Kravitz che interpreta Cinna, lo stilista di Katniss.

Molto ben ricostruita l’arena, anch’essa fedele nei minimi dettagli a quella descritta nel libro, con i suoi meccanismi sempre più crudeli, e soprattutto, molto ben costruite le dinamiche di quello che si svolge all’interno dell’arena e che non è assolutamente quello che potrebbe sembrare inizialmente. Questa seconda parte non era facile da rendere ma se la sono giocata davvero molto bene.

Ottimo anche Philip Seymour Hoffman nei panni del capo stratega.

Da vedere. Se non distruggono tutto con il doppio terzo capitolo fin qui sta venendo fuori una trasposizione davvero valida.

Cinematografo & Imdb.

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The Hunger Games: Catching Fire (2013)

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Ho un sacco di film arretrati di cui vorrei parlare ma, visto che ultimamente sembra debba saltar fuori un’emergenza ogni volta che apro Word per scrivere qualcosa, comincio subito da Hunger Games.

Di sicuro è quello che mi ha lasciata maggiormente soddisfatta in relazione alle aspettative che avevo entrando in sala. Temevo che lo riducessero all’ennesimo fenomeno adolescenziale edulcorando vicende e contesto ma fortunatamente Gary Ross si è dimostrato fedele al libro sia nella trama che nello spirito. Jennifer Lawrence nel ruolo di Katniss è molto adatta e molto brava, con una recitazione asciutta e senza eccessi di pathos. Bella Capitol City, sia visivamente – con i suoi costumi sgargianti e futuristici ma non così tanto da risultare fasulli – sia per l’atmosfera fredda e ostile. La parte dei giochi veri e propri ha un buon ritmo e una buona alternanza tra momenti d’azione e di calma. Forse – unico appunto – le scene di combattimento avrebbero potuto essere un po’ meno accelerate e non avrebbe guastato qualche inquadratura dettagliata in più. Molto azzeccato anche Woody Harrelson nei panni del tutor, ex vincitore di una precedente edizione dei giochi.

Come al solito, Imdb e Cinematografo.

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