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Archive for the ‘Inglourious Basterds’ Category

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A forza di parlarne – visto che parlare di Django, per quanto bene, vuol dire inevitabilmente finire con qualcuno che dice bello-sì-però-i-bastardi… – mi è venuta voglia di rivederlo.

Rinuncio a fare classifiche dei film di Tarantino. Ci provavo un po’ di tempo fa e il risultato è stato un incerto balbettio volto a metterli tutti al primo posto. Prendiamo atto che ogni volta che rivedo un suo film quello diventa il mio preferito fino a nuovo ordine.

Inglourious Basterds è un film al tempo stesso molto tarantiniano e molto insolito per gli standard di QT. A partire dall’ambientazione storica.

Sinceramente una cosa che mi ha stupito fin da subito è stata la quasi totale assenza di polemiche sulla scelta di un periodo e di un argomento così delicati. In proporzione sono state sollevate molte più questioni per Django e per la schiavitù che non per il fatto di andare a rovistare tra i nazisti.

Sarà mica forse perché sul discorso nazisti gli Americani si sentono forti della loro consapevolezza di aver fatto la parte dei buoni e la loro coscienza è candida come quella di un pupo, mentre sul discorso schiavitù si sentono un tantino più punti sul vivo? Quella che si dice coda di paglia? Mah, forse non c’entra niente (ma intanto mi ricordo le lagnanze scandalizzate per La vita è bella di Benigni).

Ad ogni modo, IB ha finito con l’essere il film di Tarantino maggiormente premiato dalla critica, con Waltz che si è portato a casa Cannes, il Golden Globe, l’Oscar, insieme al David di Donatello e ad un Nastro d’Argento, battendo persino Pulp Fiction.

E si merita tutto e anche di più.

Siamo in Francia durante la seconda guerra mondiale. Una squadra speciale di soldati ebrei americani agli ordini del tenente Aldo Raine (Brad Pitt) si dedica alla sua missione al di fuori di qualsiasi strategia o politica. Ammazzare tutti coloro che portano una divisa nazista. Semplice, lineare. Per buona misura ci mettiamo anche che ai nazi uccisi viene fatto lo scalpo e a quelli per qualche ragione lasciati in vita viene incisa una svastica sulla fronte. Perché proprio non si può sopportare l’idea che un giorno questi semplicemente si tolgano la divisa e ritornino a condurre una vita normale.

Parallelamente c’è la storia di Shosanna (Mélanie Laurent), giovane ebrea, unica sopravvissuta alla strage della sua famiglia ad opera del colonnello Hans Landa (Christoph Waltz), il Cacciatore di Ebrei, proprietaria, ovviamente sotto mentite spoglie, di un piccolo cinema in cui finisce per venir organizzata la prima di un film di regime, con tanto di presenza di tutti gli alti gerarchi nazisti, tra cui Goebbels, Goring e perfino lo stesso Hitler. L’occasione di vendetta per Shosanna è imperdibile, e lo è anche per Raine e i suoi uomini.

Due piani che si incrociano con lo stesso scopo. Far fuori in un colpo solo tutti i nazisti. Quelli grossi. Quelli che, con la loro morte, possono far finire la guerra.

Geniale in ogni dettaglio, strutturato perfettamente dall’inizio alla fine, IB coordina diversi fili narrativi e fa convergere il tutto in un finale assolutamente memorabile.

Dialoghi estremamente Quentin-style, serrati, divertentissimi. Qualche piccola autocitazione (la conclusione della scena nello scantinato) e soprattutto un perfetto equilibrio: è tutto talmente ben costruito da sembrare effettivamente plausibile, realistico nonostante gli aspetti paradossali.

E poi dei personaggi che sono la fine del mondo. Il tenente Raine – sulla scena del siciliano, sentita in originale, mi sono ribaltata dal ridere – ma soprattutto Landa/Waltz. E’ uno di quei personaggi che non puoi non adorare per quanto sono perfetti nel loro essere assolutamente, totalmente odiosi. CW è di una bravura disarmante. Non interpreta semplicemente il personaggio. Lo ricrea. Non c’è un solo gesto, una sola espressione che non siano in qualche modo personali, vissuti. Non solo l’esecuzione di un copione. Attori così arricchiscono i loro personaggi in modo incomparabile.

E’ davvero un gran film. Vedetelo, anche se non vi piace Tarantino, perché qui veramente supera se stesso. E se l’avete già visto, rivedetelo, perché vi piacerà come la prima volta, se non di più.

Cinematografo & Imdb.

Inglourious-Basterds

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