Feeds:
Articoli
Commenti

Archive for the ‘D. Lehr’ Category

Black-Mass-Poster-Italiano-Ufficiale

Tratto dall’omonimo libro, Black Mass – L’ultimo gangster, di Dick Lehr e Gerard O’Neill, il film di Scott Cooper – al terzo lavoro da regista dopo Crazy Heart e Il fuoco della vendetta (che peraltro non ho visto) – racconta la storia (vera) di James ‘Whitey’ Bulger, celebre boss della criminalità organizzata che imperversò a Boston tra gli anni Cinquanta e gli anni Novanta.

Una carriera criminale lunga e pressoché incontrastata grazie alla sua posizione di informatore dell’FBI e al suo ruolo chiave – almeno in apparenza – nella lotta alla mafia italiana nel New England.

A fare da tramite tra Bulger e le autorità è John Connolly, legato a Whitey fin dall’infanzia da un distorto sentimento di ammirazione e riconoscenza.

Black Mass è un buon film di gangster. Il ritmo tiene e la trama, seppur non lineare, si segue bene, senza virate eccessive o strappi repentini.

La vicenda è ricostruita a ritroso. Emerge dalle parole di alcune delle persone direttamente coinvolte, al momento interrogate dalle autorità. Se sono finite lì vuol dire che qualcosa è successo. Forse qualcosa non è andato come previsto.

Tra i pregi del film, inutile girarci intorno, c’è sicuramente quello di rivedere un Johnny Depp senza smorfie e sculettamenti. Gelido, impietoso e inquietante, con l’orrenda stempiatura e gli occhi di un azzurro fasullo che rendono il suo sguardo ancora più vacuo e omicida. Il volto fermo, le espressioni misurate, i movimenti secchi e sobri. Rallegriamoci. Se vuole, Johnny è ancora in grado di misurarsi con un ruolo diverso dai suoi standard e che, di fatto, regge e catalizza tutto il film.

A vestire i panni di John Connolly è invece Joel Edgerton, che onestamente ricordo di aver visto in moltissimi altri ruoli – e la sua filmografia me ne dà conferma – ma che non mi è rimasto impresso per nessuno in particolare. Qui è bravo, anche se non forse non particolarmente sopra le righe.

Nel cast anche Benedict Cumberbatch, fratello senatore del boss Whitey e ostinatamente disinteressato alle sorti del fratello.

E poi Kevin Bacon, uno dei capi dell’FBI, Dakota Johnson, che ormai mi sta inevitabilmente sul culo ma che in realtà non fa nulla di sbagliato, Juno Temple (che era anche la figlia di Cate Blanchett in Diario di uno scandalo), Brian Halloran (Revolutionary Road), Sienna Miller e anche Jesse Plemons (l’orrendo Todd di Breaking Bad). Nel ruolo della moglie di Connelly c’è Julianne Nicholson, che nel 1999 faceva parte del cast della Tempesta del secolo di King e che credo sia stata congelata da allora perché non pare cambiata di una virgola.

La ricostruzione di una vicenda cupa, in un contesto grigio e opprimente dove non si sa con certezza da che parte siano i ‘buoni’ ma di sicuro i ‘cattivi’ sono dappertutto. Una dimensione in cui la strada è davvero un mondo a parte e funziona secondo regole che non contemplano accordi con il mondo della legge.

Cinematografo & Imdb.

black-mass-depp-1280jpg-32cad0_1280w

blackmass2

bg_black_mass_2015_movie_still_9

0907_bulger-bros

video-black-mass-kevin-bacon-on-his-characters-relationship-with-john-videoSixteenByNine768

joeledgrton

Annunci

Read Full Post »

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: