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Archive for 26 gennaio 2017

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Uno dei punti fermi dell’horror e, in particolare, dell’horror da possessione/infestazione è che quando chiedi aiuto e ti rispondono ‘forse ti conviene sentire un prete’ vuol dire che sono cazzi.

Friedkin docet, e sicuramente non è neanche stato il primo. La versione alternativa a quella del prete è quella di consultare una medium o chi per lei ma il succo non cambia di molto. La scienza e le autorità riconosciute gettano la spugna e lasciano che se la sbrighino gli stregoni. Salvo poi ricomparire a cose finite per smentire qualunque cosa metta in dubbio la loro versione, ma questo è un altro discorso ancora.

James Wan – che è ormai ufficialmente uno dei registi horror contemporanei che prediligo – torna con un nuovo caso che vede al centro la coppia di demonologi Ed e Lorraine Warren.

In realtà, a differenza del caso della famiglia Perron ripreso nel primo Conjuring, il caso Enfield, anche noto come il poltergeist di Enfield, viene presentato da Wan in una versione molto riadattata rispetto al quanto riportato dalle fonti di quegli anni. Lo stesso coinvolgimento dei coniugi Warren non fu così centrale (o non ci fu del tutto, dovrei verificare) come invece appare nel film, mentre ad occuparsi direttamente della vicenda fu prevalentemente Maurice Grosse, della Society for Psychical Research.

1977. Enfield è una cittadina a nord di Londra. Peggy Hodgson e i suoi quattro figli, in particolare l’11enne Janet, si trovano al centro di una serie di eventi inspiegabili che tormentano e sconvolgono la loro esistenza.

Wan ripropone la struttura del primo film e, anche qui, apre con i Warren che si occupano di un altro caso, presumibilmente fornendo lo spunto per un successivo spin off. Per il primo Conjuring si era trattato di Annabelle, mentre qui vediamo la coppia impegnata in un sopralluogo nella famigerata casa di Amytiville – caso di cui si occuparono effettivamente – subito dopo la fuga della famiglia Lutz e poco prima dell’esplodere del circo mediatico che travolse la vicenda – qualunque essa fosse.

L’apertura su Amytiville serve anche per introdurre un elemento che fa da filo conduttore e collega le varie esperienze di Lorraine a contatto con la dimensione demoniaca.

Dopo di che si parte con la storia vera e propria.

Lo schema è quello classico. Famiglia non esattamente felice ma unita. Una quotidianità di fatica ed affetto.

E poi i colpi nella notte. E Janet che si sveglia in giro per casa. E qualcuno che parla, ma forse è lei che parla nel sonno, ma forse anche no.

Letti che tremano e oggetti che si spostano. E le cose che vanno peggiorando ad un ritmo vertiginoso, tanto che Peggy non sa più a chi rivolgersi.

Rapporti di polizia, giornalisti, studiosi. La notizia delle stranezze di Enfield si diffonde e comincia a scatenarsi il balletto di informazioni e disinformazioni tipico di questo genere di situazioni.

Ed e Lorraine, nella versione di Wan, vengono coinvolti dapprima come semplici spettatori, poi in modo sempre più diretto e determinante.

L’adattamento di Wan sfrutta bene e appieno l’intero repertorio di elementi tipici dei film di questo genere, con espedienti che, volenti o meno, sono spesso citazioni dai più illustri predecessori da Poltergeist in poi. E, soprattutto, integra alla perfezione la storia costruita ora con i vari elementi documentati dei fatti realmente accaduti nel ’77 – indipendentemente dall’interpretazione che si scelga poi di darvi – cosa che, ovviamente, serve a rendere il tutto incredibilmente realistico e convincente.

Tensione che cresce e coinvolge. Indizi che conducono su piste sbagliate e il terrore che striscia e si impossessa di tutti, spettatori per primi.

Riuscitissime tutte le figure sovrannaturali. Prima fra tutte ovviamente la suora, che sembra realmente uscita da un incubo, ma anche il Crooked Man – una sorta di mix tra Nightmare Before Christmas, l’uomo dei gelati di Legion e qualche figura tipica delle fiabe anglosassoni (anche su questo punto dovrei approfondire).

Ottimi Patrick Wilson e Vera Farmiga, nella loro bellissima versione dei coniugi Warren.

Perfetto sotto tutti i punti di vista, The Conjuring 2 è assolutamente all’altezza delle aspettative.

Decisamente spero che il filone continui, con spin-off e/o nuovi capitoli.

Cinematografo & Imdb.

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