Feeds:
Articoli
Commenti

Archive for Mag 2011

Ennesimo libro d’esordio. Ho un debole per gli esordienti, caso mai non si fosse capito.

Una donna inchiodata alla sua vita dalla malattia del padre e dall’abbandono della madre.

Un uomo sradicato dalla sua vita ma inchiodato comunque al suo destino.

Un incontro in mezzo alla solitudine dell’oceano.

Un cane nero che fa la guardia all’isolamento

Lei sogna di partire. Lui parte.

Lei vuole scappare. Lui è scappato.

L’inizio e la fine del viaggio che si ricongiungono e si toccano brevemente.

Sullo sfondo: il Cane, il Padre, ma più ancora, la Nave, la Malattia. Il Viaggio (fisico e metaforico).

Volutamente – quasi ostentatamente direi – simbolico e altrettanto marcatamente volto ad esplorare l’interiorità, La Cura di Andrés Beltrami risulta comunque piacevole da leggere e – quasi a dispetto dell’approccio e del tema – non è nemmeno troppo cupo. Il linguaggio è ricercato ma forse questa ricerca si vede un po’ troppo e in certi punti si ingarbuglia un po’.

La situazione richiama – ma solo superficialmente – Lo straniero che venne dal mare di Beeban Kidron (tratto da Amy Foster di J. Conrad).

Annunci

Read Full Post »

…e gli immancabili cataloghi…

Read Full Post »

Coincidenze&Casualità: trovare finalmente Four Flies on Grey Velvet dopo anni che lo cercavo proprio il giorno stesso dell’incontro giusto per la farmelo autografare.

Read Full Post »

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: